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Nell’ Evento di Formazione sui Programmi europei di Finanziamento per l’Ambiente e lo Sviluppo Sostenibile si è discusso di importanti progetti a sfondo ambientale.

 

Questo evento è patrocinato dal Parlamento europeo (Rappresentanza in Italia) ed è stato inserito tra gli eventi ufficiali della Commissione europea per i festeggiamenti dei 20 anni del programma LIFE+(il programma europeo di riferimento per l’implementazione a livello locale delle più importanti politiche ambientali europee.)

 

A questo evento hanno partecipato esperti e relatori molto competenti in materia, che hanno permesso di valutare attentamente i risultati conseguiti dal Programma LIFE+ e i possibili scenari futuri”.

 

In progetti di questa importanza è fondamentale avvalersi di validi striscioni pubblicitari. Si tratta infatti di progetti a sfondo culturale e ambientale che incontrano sempre difficoltà di diffusione nell’opinione pubblica. Infatti i più comuni mass media non si occupano spesso di queste informazioni sull’ambiente, ma privilegiano altre tipologie di avvenimenti.

 

Ecco qui in seguito i progetti discussi nell’Evento di Formazione sui Programmi europei
di Finanziamento per l’Ambiente e lo Sviluppo Sostenibile.
Tutti questi progetti potrebbero essere sponsorizzati dai nostri striscioni pubblicitari.

 

Progetto LIFE+ in Veneto

 

Progetto approvato da parte della Commissione Europea per il monitoraggio e la salvaguardia del litorale veneto.

 

I progetti LIFE+ sono uno strumento finanziario dell’Unione Europea rivolto specificatamente a supportare la tutela dell’ambiente. Il Programma Life + (importante strumento finanziario per l’ambiente dell’Unione Europea) è attuato sulla base del Regolamento (CE) n° 614/2007 del Parlamento e del Consiglio europeo del 23 Maggio 2007 che definisce le misure ammissibili ed il relativo Programma Strategico Pluriennale.

 

Con questo strumento finanziario la Commissione Europea sostiene lo sviluppo di nuove soluzioni per i problemi ambientali di dimensione comunitaria ed è volto all’attuazione della politica comunitaria definita dal sesto programma d’azione per l’ambiente.

 

Progetto “Green Site”

 

Il progetto Green Site si prefigge la dimostrazione di tecnologie innovative per la decontaminazione di sedimenti derivati dall’escavo dei canali dell’area industriale di Porto Marghera; in particolare, le tecnologie oggetto di dimostrazione prevedono l’impiego di fluidi allo stato supercritico – FSC – per l’estrazione e/o l’impiego di acqua supercritica – SCWO per l’ossidazione di idrocarburi e composti organici ad elevato impatto ambientale.

 

In particolare, gli obiettivi del Progetto Green site sono i seguenti:

 

  • Messa a punto di tecnologie compatte per la decontaminazione veloce di sedimenti marini e fluviali contaminati da idrocarburi e altre sostanze organiche ( PCB, antiparassitari, ecc.) di particolare impatto sulla salute umana e degli ecosistemi nelle aree water front
  • Utilizzo di tecnologie che non impieghino solventi e/o altri composti chimici e/o biologici che possano transitare nell’ambiente al termine della fase di trattamento;
  • Sviluppo di tecnologie facilmente trasportabili ed insediabili nei siti contaminati in modo da consentire rapidità ed efficacia di intervento
  • Sviluppo e diffusione di tecnologie di green chemistry nel settore della bonifica di siti contaminati

 

Progetto “CarboMark”

 

Questo progetto si pone come obiettivo quello di promuovere un mercato volontario locale del carbonio, come strumento per rafforzare le politiche europee di lotta ai cambiamenti climatici e per ridurre le emissioni di gas serra.

 

Le misure includono il consolidamento delle conoscenze di base, la definizione di un modello di mercato locale del carbonio a carattere pilota al fine di includere nello schema europeo del mercato delle quote di emissione (ETS) i proprietari forestali, le Piccole e Medie Imprese, che non sono direttamente considerati nelle attuali politiche e strumenti per combattere i cambiamenti climatici.

 

“Progetto Eco Courts”

 

Il progetto ECO Courts – cortili ecologici – parte proprio dall’idea che gli edifici che ospitano i cittadini siano il luogo ideale dove avviare iniziative di gestione sostenibile delle risorse, riducendo consumi e spese a vantaggio di tutta la comunità. I condomini sono un luogo di aggregazione che può stimolare azioni collettive in grado di contribuire al benessere ambientale e sociale. Il progetto punta a razionalizzare i consumi di acqua ed energia e a ridurre la produzione di rifiuti.

 

L’iniziativa si basa sulla realizzazione e applicazione di un kit di strumenti informativi e interattivi per la gestione eco-efficiente degli alloggi e dei condomini (tutorial), nei prossimi mesi disponibile online per i cittadini e le famiglie che aderiranno al progetto. Il kit consentirà di misurare e monitorare i propri consumi e fornirà consigli su possibili azioni di risparmio da intraprendere, tra le quali ogni famiglia potrà scegliere. Il progetto ECO-Courts si sviluppa attraverso alcune attività principali.

 

  • Raccolta di buone pratiche nazionali e internazionali in tema di risparmio delle risorse e riduzione dei rifiuti, e indagine presso i cittadini, attraverso la web community, per raccogliere gli elementi utili a completare lo sviluppo del kit di strumenti informativi e interattivi per la gestione eco-efficiente degli alloggi e dei condomini (tutorial).
  • Realizzazione del kit in due versioni: una destinata ai condomini coinvolti da Finabita nella sperimentazione e una per la web community. Il kit comprenderà uno strumento di calcolo e monitoraggio dei consumi e una raccolta di eco-consigli per aiutare i cittadini a gestire meglio le risorse.
  • Due sperimentazioni – una coinvolgerà i condomini e una la web community – per testare il kit e apportare le modifiche necessarie prima di passare all’applicazione concreta. A seguito delle sperimentazioni saranno raccolti i primi risultati di progetto.
  • Estensione del kit a tutti i membri delle 2 “comunità”, monitoraggio dei consumi e raccolta dei risultati. Durante il progetto saranno attivate partnership con le utilities interessate e segnalate tecnologie innovative e soluzioni smart in grado di favorire il risparmio delle risorse.
  • Accompagnerà il progetto una campagna di comunicazione rivolta a tutti gli stakeholder interessati – cittadini, condomini, istituzioni e aziende – volta a illustrare l’iniziativa e le metodologie adottate; a presentare le finalità e i risultati del progetto per garantirne la massima diffusione.

 

Progetto “Colli Berici 2000”

 

Il SIC “Colli Berici” comprende habitat ad elevata naturalità, ospitanti specie di altrettanto elevato interesse conservazionistico, inseriti in un contesto geografico fortemente urbanizzato. Questo binomio (naturale/urbanizzato) è comune ad altre realtà europee. Con il progetto “Life+ Colli Berici Natura 2000” si realizzeranno una serie di interventi importanti per la conservazione delle specie e degli habitat dei Colli Berici in modo tale che possano divenire un riferimento europeo per situazioni di questo genere.

 

Progetto “Fonti del Bacchiglione” 

Dal momento che il Bosco di Dueville, e in particolare l’area delle sorgenti del Bacchiglione, è riconosciuto come uno degli ambienti più importanti dell’intera Provincia di Vicenza, si è proposto un piano per il recupero e la riqualificazione ambientale delle sorgenti del Bacchiglione con l’obiettivo sia di ricostruire, almeno parzialmente, l’ambiente naturale recuperando le risorgive e l’originario tracciato fluviale, sia per migliorarne l’uso ai fini ricreativi ed alieutici.

 

Progetto “Aquor”

 

Il progetto AQUOR (LIFE 2010 ENV/IT/380), iniziato nel settembre 2011 con un programma di lavoro di tre anni, è stato concepito come azione dimostrativa atta a favorire l’inversione dell’attuale trend di sovrasfruttamento delle risorse idriche sotterranee e a incrementare il tasso di ricarica idrogeologica degli acquiferi, con lo scopo di riequilibrare le falde dell’Alta Pianura Vicentina e di garantirne l’uso sostenibile da parte delle generazioni attuali e future.L’iniziativa si basa sul coinvolgimento attivo degli attori interessati e mira a consolidare un impegno condiviso per la tutela quantitativa di uno dei patrimoni idrici sotterranei più importanti d’Europa.